L'utente che vuole utilizzare il sistema al fine di usufruire dei servizi forniti,
deve registrarsi in modo tale da poter ricevere il file di Autoconfigurazione
dall'amministratore del sistema. Tale file deve essere utilizzato
per configurare il browser ad usare il sistema di proxy locali in
modo bilanciato.
Per poter abilitare il browser ad usare il SuperProxy, si deve
inserire l’URL all’interno del campo Client Autoconfiguration
File. La path da seguire per il browser Internet Explorer è Strumenti/Opzioni
Internet/Connessioni/ Impostazioni LAN e selezionare la voce “utilizza
script di configurazione automatica”. A quel punto basta inserire
l’URL nella text area
All'inizio della navigazione l'utente deve autenticarsi e deve
scegliere una configurazione di navigazione (a meno che non si
scelga quella di default o che non ne sia già stata scelta
una). Durante le prime richieste è possibile che all'utente
venga riproposto il modulo di autenticazione; ciò dipende
dal fatto che le richieste stanno passando per nuovi proxy in
cui l'utente non è stato ancora autorizzato all'uso dei
servizi. Una volta che tutti i proxy locali hanno ricevuto le
informazioni dell'utente allora la navigazione per l'utente è
libera per l'intera sessione. Si può scegliere di cambiare
configurazione o di invocare un servizio in rete durante la normale
navigazione.
A parte il problema della autenticazione multipla, l'utente che
intende utilizzare il sistema, può scegliere una forma
di navigazione completamente personalizzabile accedendo all'url
"http://_Chooser".
Relativamente alla richiesta appare
una pagina HTML che contiene tutti i servizi, con le informazioni
su tutte le loro proprietà e costi.

A quel punto l’utente, consapevole
dei servizi e delle conseguenze, può scegliere cosa attivare o
meno.
La seguenti immagini mostrano i risultati ottenuti in base alle
richieste effettuate dall'utente. Se la configurazione scelta
dall'utente è la seguente
allora il risultato sarà:

Il flusso del documento HTML ricevuto è passato
attraverso il servizio Traslate che ha tradotto il testo dall'inglese
all'italiano e poi attraverso i due MEG remoti che compongono
il Proxy Service RemoveImage. Il primo ha prelevato le immagini
dal documento sostituendo il testo "Image Removed" ed
il secondo ha aggiunto ora e data corrente. Con questo secondo
servizio si è mostrato come un Proxy Service può
essere composto da più servizi di base che possono essere
invocati anche singolarmente.